POESIA


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Paola Carroli - Tracce di sogni

Freschi di stampa



Paola Carroli
Tracce di sogni
Ed. Golden Press - Euso 8,00

ISBN 978-88-89558-37-9


La poesia come coscienza del presente, dell'esistere hic et nunc, come vissuto in un mondo che talvolta appaga, altre delude, ma è pur sempre il mondo in cui siamo eletti a vivere; ma anche poesia come esternazione dell'anima, dei sentimenti più intimi e profondi: a questi due modi di interpretare la poesia si adatta il giudizio sulla produzione di Paola Carroli. La poetessa genovese, infatti, si muove con assoluta naturalezza nell'ambito poetico grazie alla modernità ed attualità del suo sentire, cui si adatta un linguaggio ben connotato, personale, seppure rispettoso della tradizione lirica italiana. Le sue composizioni, quasi dei bozzetti di vita immersi in un ambiente prevalentemente interiore, in quanto creato dallo stato d'animo del momento, hanno l'afflato di una spontanea liricità, tenuta a bada dalla consapevolezza tecnica e dalla misura, che contraddistingue il genere letterario, e, di conseguenza, il vero poeta.
Perché scrivere poesia oggi giorno in questa società materialistica e frenetica? La poesia a mio parere resta ancora il mezzo più idoneo per esprimere la realtà interiore, anzi possiede una propria incisività peculiare nel trasportare il lettore nella dimensione dell'animo.
Per me la poesia è dotata di diverse funzioni:
1) descrittiva: tratta un argomento e nel contempo suscita emozione e trasmette sensazioni a chi ascolta o legge.
2) ricreativa: rappresenta uno svago dalle attività quotidiane e una possibilità di elevazione verso il sublime.
3) ricettiva: conserva ricordi e immagini altrimenti destinati a dissolversi nel tempo come accade ai sogni.
4) creativa: permette di creare mondi nuovi secondo prospettive inedite attraverso un puro atto d'invenzione per aprire un orizzonte infinito, dove risuona solo la forza della parola .
Personalmente ho apprezzato le potenzialità della poesia attraverso i poeti creazionisti spagnoli e sudamericani dei primi decenni del '900, all'epoca delle avanguardie storico-artistiche.
Tali poeti mi hanno fatto dono della scoperta del potere evocativo della parola e della suggestione del ritmo, nonché della libertà nell'uso e accostamento inusuale delle immagini, dove l'arte si profila come identità culturale univoca e originale, pura espressione spirituale e intellettuale nonché tendenza al bello.
I versi che qui vi offro sono schizzi di pensieri che mi hanno accompagnato lungo il cammino dell'esistenza. Essi sgorgano spontanei dalla mente e dal cuore, per poi passare al cesello di uno stile che s'inserisce tra il desiderio d'innovazione e la ricerca della tradizione.
PC



Paola Carroli, genovese di nascita e di residenza, insegna presso un istituto superiore della sua città. Laureata in lingue e letterature straniere nel 1999 con una tesi sulle avanguardie poetiche del '900, ha partecipato a diverse manifestazioni artistiche nazionali e internazionali indette dalla Golden Press, Keltia Editrice, Montedit, Libero di Scrivere, ANPAI e altre case editrici che hanno segnalato, menzionato, premiato o inserito sue composizioni in antologie o riviste letterarie e culturali. Nel 2006 si è classificata al 3° posto alla 29a edizione del Premio Letterario Nazionale Santa Margherita Ligure - Marco Del Pino con la sua silloge Capriole poetiche. Sempre nel 2006 è risultata tra i vincitori del Premio Speciale di Poesia e di Letteratura "Città della Spezia" con la raccolta Duetto scritta con Gabriele Calcagno, suo marito.
Nel 2007, ancora in collaborazione con Gabriele Calcagno, ha fatto uscire il Calendario Poetico "Emozioni a più voci", edito dalla Golden Press illustrato con le splendide fotografie di Davide Marino, che possiede uno spazio per chi ama l'arte a Genova ( http://www.incantations.it).
Attualmente fa parte delle associazioni Amici della Poesia Il Corimbo, Alba Letteraria e Circolo Mario Arena ed è socia di Legambiente, mecenate del FAI nonché angelo dell'UNHCR.



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