POESIA


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Piero Simoni - Anomia (1995-1998)

Freschi di stampa




Piero Simoni -
Anomia (1995-1998) - poesie - Golden Press - Euro 10,00

opera vincitrice del "Premio L'INCONTRO", XIIIa ed., 2008, Sez. B


La raccolta Anomia può essere a buon diritto considerata il "canzoniere" di Piero Simoni, ovvero la sua opera maggiormente composita, arricchita da rivisitazioni, modifiche, limature di vario genere in occasione delle molteplici edizioni che superano abbondantemente l'arco dell'ultimo decennio. La mancanza di normativa, a cui allude il titolo, è riferimento aleggiante sulle composizioni della raccolta, più come riferimento alla naturale predisposizione del poeta, e dell'artista in genere, al "caos" costruttivo, che viola e sovverte necessariamente le leggi per offrire un'alternativa possibile ad una realtà ringhiosa ed a-poetica, che come spunto contenutistico o intento tematico.
I nodi concettuali sono infatti altri: il cammino di un uomo in un contesto di lavoro, di affetti, di quotidianità semplice, cui fanno da sfondo le impronte date ai pensieri dal ritmo delle stagioni (spunto di osservazione e serbatoio di simbolismi a Simoni evidentemente molto cari); il mutare del tempo e della vita filtrato attraverso i contorni trasmessi dallo sguardo al pensiero; il destino che fornisce una possibile, unica e ultima, fuga dall'anonimato opprimente della condizione contemporanea, e quindi una ribellione feconda all'idea di non essere, un rifiuto dell'inutilità di affanni che il presente ci propone come irrinunciabili, quando invece riducono l'individuo a vuoto burattino, triste e ridicolo.
Della poetica di Piero Simoni, in
Anomia, colpisce fortemente la pulizia espressiva, così come quel suo stile curato, all'apparenza sommesso nei toni, ma carico di ridondanze espressive delicate e pregiate. Sia l'elemento pittorico che l'empito sonoro conferiscono agli asciutti versi delle liriche, quasi sempre monostrofe, un universo di sensazioni, di movimenti coloristici, di fragranze luminose che accompagnano il lettore nella decodifica del nucleo riflessivo contenuto nei componimenti brevi, talvolta brevissimi, quieti e lenti, sovraccarichi di umanità e di gusto. Quadretti vividi, elaborati dallo scoppio dell'occasione e del pensiero con un'accuratezza senza fine, così come senza fine spesso appaiono le poesie stesse, che non iniziano e non terminano nelle gabbie consuete della punteggiatura ma esistono al di là del loro segno su carta, come un continuo sussurro della mente che scava nei ricordi, li confronta col presente, li abbellisce di rinnovate intuizioni, li fa agire e muovere in un teatro di bellezza espositiva a tutto tondo.
Alessandro Mancuso



Anomia (1995-1998) ha vinto la XIIIa edizione del premio editoriale "L'Incontro", sezione B, con la seguente motivazione:
"Una raccolta che si snoda tra composizioni ora brevi ed ora brevissime, cariche di fulminee riflessioni sul cammino di un uomo in un contesto di lavoro, di affetti, di quotidianità semplice, di impronte date ai pensieri dal ritmo delle stagioni, che ne suggellano i contorni e legano alla vita il pensiero, il tempo ed il destino fornendo una possibile, unica e ultima, fuga dall'anonimato opprimente della condizione contemporanea."


PIERO SIMONI è nato nel 1948 a Livorno, dove tuttora risiede. Pittore e narratore, ma soprattutto poeta, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, intitolata I sassi che raccolgo, nel 1976. Altre due raccolte di poesie sono in corso di stampa.


Altre notizie relative a questo Autore sono reperibili sul sito http://www.pierosimoni.it/






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