POESIA


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Poesie di Dario Italo Di Nunno

Spazio Libero


IO SONO

Sono ciņ che mi dicono
di essere, senza appelli.
Sono parole di ghiaccio
che si sciolgono al sole.
Credevo nell'idea e nell'opinione
di chi é giudice del bene
e del male della gente.
Parole e pensieri
che sfuggono alla mente.
Rifiuto quei modelli che
sono imposti come
guerrieri che conquistano
una nazione stanca.
Ma resistere a quest'invasione
č da veri eroi.


LA MIA LIBERTA'

Sento solo parole
senza significato
che giudicano, non insegnano
ed impongono a tutti
veritą da mercato:
vestiti usati e troppo stretti.
Sono nuovi guerrieri
e con spade affilate
ci conquistano e distruggono.
Ogni mia convinzione,
figlia di un'illusione,
inesorabile cede e crolla.
Tante maschere e facce,
volti ben modellati;
ipocrisia priva di anima.
Non accetto il destino
questo mio destino
che da vigliacco colpisce ancora.
Forse non c'č speranza
di mutare le cose,
ma resistere č da eroi.



GIOCO DI ABILITA'

Era soltanto un 'innocente
scommessa tra di noi
per dimostrare la nostra abilitą
in uno stupido gioco
che non ha nessun vincitore,
ma solo molti sconfitti.
Un sorriso spento,
un grande dolore nei tuoi occhi,
questo ora io vedo.
Io ero un cacciatore che puntava
una facile preda
ma tu non avesti paura di me
e incautamente ti avvicinasti.
Era un gioco di abilitą.
Era solamente un gioco di abilitą.
Un sorriso spento,
un grande dolore nei tuoi occhi,
questo ora io vedo.
Ma cos'č un gioco di abilitą?
E' un gioco, un inutile gioco.
Un giorno te ne dimenticherai
e ritornerai a sorridere.
Non piangere per me! Non lo merito.
Ho giocato senza considerare il tuo cuore.
Un sorriso spento,
un grande dolore nei tuoi occhi,
questo ora io vedo.

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