POESIA


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Poesie di Federico Parodi

Spazio Libero


Federico Parodi č nato a Genova il 22 Ottobre 1979. Diplomato al Liceo Classico "Calasanzio", nutre da sempre grande passione per la Musica e la Letteratura. Laureato in Odontoiatria presso l'Universita' di Genova.


RAIN DOGS

"La vendetta va servita cruda
e consumata in silenzio
La vendetta non ha voce - ne' luce -
ma unghie affilate come coltelli
Figlia di mille torti
madre degli infinitamente deboli
genesi e nčcrosi di tutte le violenze
La vendetta e' la pace perduta
di un uomo che cerca pace
armandosi d'odio
La vendetta,
l'errore fatale
di chi ,
innocente ,
colpevolmente tace "


THALASSA

Costruiamo castelli
tra Noi e il Mare
fuggendo il contatto
di acque gelide.
Costruiamo castelli
tra Noi e il Mare
nascondendo con garbo
il timore di osare.
Sole che abbaglia
pelle che brucia
costruiamo alte mura
per paura del Sale.
Costruiamo alte mura
per Paura d' Amare


I DUE VOLTI DI UNO STESSO CIELO

I

Aprģ gli occhi trafitto da un timido raggio di sole
Il lento ritorno alla vita ha un senso profondo
quando lo si condivide con un ' altra persona
Lei ,
bellissima come un fiore di primavera
dolcemente posato sul cuscino.
Cerco' i suoi occhi,
le sfioro' i capelli con la mano
- spostandoli -
respiro' in silenzio l'odore della sua pelle.
Fu quello l' istante in cui
anche i suoi occhi si aprirono sorridenti
e sorridendo lui si immerse
in tutta la loro dolcezza ,
preda di quel blu-cielo profondo come il mare.
Trattene a stento le lacrime
davanti a tale spettacolo
ritrovando d'improvviso il rumore dei sentimenti
e con essi travolgenti onde di Maestrale.
E fu quello l'attimo in cui vide
giungere tra le onde in lontananza
l'onda piu' alta e pericolosa : la Paura.
La paura di ritrovarsi solo in questa tempesta,
la paura di riscoprirsi vittima
di un inconsapevole inganno,
la paura di annegare.
Ma erano solo nuvole di passaggio
quelle che attraversarono l'orizzonte
delle sue preoccupazioni.
Quando ritrovo' il contatto e il calore
delle sue labbra
il sole ritorno' come per incanto.
La volle sorprendere con un tenero abbraccio ,
un chiudersi maestoso d ' ali senza fine .

II

Apri' gli occhi
- lentamente -
come di ritorno da un sonno di fate
- ma senza sogni -
Ricambio' il sorriso
- istintivamente -
e spostņ di un poco le gambe dalle sue.
Lo guardo' - intensa e preoccupata -
come si potrebbe guardare il mare in tempesta
da una terrazza nascosta.
Vide nei suoi occhi una luce diversa
ed ebbe paura che quella tempesta
potesse spezzarle del tutto il cuore
riportando alla luce le tracce
di una sopita tragica finzione.
Non ti amo piu' , non amarmi piu'
- lasciami andare -
Vide due occhi scuri da cerbiatto
in preda alla confusione
e cerco' ancora una volta
di portarli in un posto
dove non avrebbero potuto capire.
Le sue labbra invitanti lo sfiorarono
il suo abbraccio improvviso la sorprese
scatenando l' ultimo interminabile
applauso di un pubblico assente.


Illuminato dal Sole
nacque un giorno
in cui il cielo scopri'
di avere due volti


TEMPO

Cos'e' il tempo
se non l'arte di Penelope
che respira il giorno
e fugge sfilando la notte
Un bicchiere di troppo
La voglia di allontanarsi
per poi rincorrersi
-cercarsi-
-raggiungersi-
-capirsi-
Cos'e' il tempo
se non la fine di un principio
il principio di una fine
Il dilatarsi di un'eco
dal centro di una grotta
Cos'e' il tempo
se non la chiave di quel Mistero
che fugge
e poi nasconde
-un altro Cielo-





IMPRESSIONI DI MAGGIO

Adoro questo posto.
Poca luce.
Tanta pace.
L'ideale per perdersi
e non tornare piu'.
Ma il sole tramonta
troppo presto
e sempre sul piu' bello.
Come Noi.
Sembra strano,
mi nascondo tra questi quattro muri
per dimenticare
e vivo ancora di ricordi.
La musica certo!
E' colpa del Contrabbassista
-chiaramente-
Troppe note per un basso
E troppo brevi.
Come Noi.
Poco fa mi sono avvicinato
sussurrandogli una richiesta :
"Fanne meno ! Lasciale andare!"
Non mi ha risposto ,
la gente che paga per essere
triste non viene ascoltata.
Volevo solo veder brillare il ghiaccio nel bicchiere.
Ero stufo di guardare quella stupida semiluna d'Arancia sorridere....
Mi ricorda il taglio dei tuoi occhi di mare
Forse e' per questo che adoro questo posto.

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