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Spazio Libero
LA MIA GENERAZIONE
La mia generazione senza senso
Che vaga come solo un cieco sa fare
Che fa un passo e si impaurisce
E impaurendosi scappa
Da tutto scappa
Dalle sfide della vita
Dalle sfide delle donne
E rimanda e rimanda
A più tardi
A mai.
La mia generazione senza senso
Che si nasconde in un angolino e piange
Che insulta chi si nasconde in un angolino e piange
Che ride se qualcuno dice: Ridi
Che piange se qualcuno dice: Piangi
La mia generazione senza senso
Che pensa di poter vedere a occhi chiusi
Che se alza le palpebre subito le richiude
Perché fa vergogna
Perché fa strano
Ma poi si nasconde e di soppiatto guarda.
La mia generazione senza senso
Che urla aiuto e si tappa la bocca
Che con una mano si accoltella
E con l'altra si fascia
Che con una mano scrive
E con l'altra cancella
Che può fare tanto
-si lo so può fare tanto-
E non fa niente
Che è tutto
E che è niente.
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