POESIA


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Poesie di Luigi Bello

Spazio Libero


IO NON CREDO

Io non credo
che esista un universo parallelo
dove i miei sogni possano
essere la realtà.
Non sogno,
se non quando
penso a tutto l'ardore
che brucia nel mio cuore,
mentre i miei piedi
toccano il terreno
e il mondo mi gira intorno,
se non quando,
le persone che amo
si tolgono ogni rispetto,
mi tolgono ogni pensiero
e io non vorrei altro
che essere nel loro cuore
per renderle migliori.
Cosa mi ha dato
ciò che disperatamente cerco?
Ho il cielo in una mano
quando tocco il loro cuore,
ho il mare negli occhi
quando vedo i loro sorrisi,
ho la terra nel sangue
quando sento la loro voce.
Non è fede,
ciò che mi fa credere
è ciò che sento,
ciò che vivo.


NON SIAMO SOLO SPECCHI

Non siamo solo specchi
in cui si riflettono gli altri,
il mondo che abbiamo in mano
non è l'unico che esiste,
non ci sono universi paralleli,
ogni universo,
ogni piccolo mondo,
ognuno di noi,
è la cosa più bella in cui crediamo,
è ciò che viviamo,
siamo rette nello spazio
che si intersecano di continuo,
è ogni punto di intersezione
è un angolo del nostro cuore,
uno dei nostri sogni
che forse non abbiamo mai fatto,
ma è nostro, solo nostro.



BUONGIORNO

Buongiorno! ecco cosa dico al mio nemico! Buongiorno! che il tuo giorno sia meglio del mio, che il dolore, la sofferenza ti lascino in pace!
Che la pazzia non invada la tua mente e la gelosia non offuschi il tuo animo!
Buongiorno a te, amico del mio dolore, compagno della mia sofferenza,
alleato della mia pazzia!
Ciò che ti chiedi è chiaro alla luce del sole, e la risposta…. La risposta sei tu, il tuo “amore”! quale sporca menzogna illude il tuo cuore?
Quale fantasma alberga in te se non il tuo più grande egoismo!
L”amore” cosa diavolo sia, non è ciò che spinge la mia rabbia, il mio odio,
non è questo! Questo è ciò che ha creato il tuo cuore, dolore!
“Amore” è rispetto, affetto, lealtà, purezza!
Ma ciò che sporca le mie parole cosa credi che sia, “amore”? il tuo presunto “amore”? No! Ciò che ha generato il tuo cuore è il mio odio, il suo dolore, il mio dolore, rabbia, confusione!
Il mio cuore non ha più niente da insegnare a nessuno, nemmeno a te!
Buongiorno! che non sia mai come il mio!
Ogni giorno, ogni mattina mi sveglio e chiedo al giorno quello che vuole darmi, ma poi, ecco, c’è un uomo là, chissà dove, che soffre, si dispera, non riesce a lavorare,
mangiare, dormire, parlare, vuole, vuole tutto, vuole qualcosa che non può avere,
vuole amore! Beh, allora che fa questo giovane uomo?
Prende! Chiede! Prende! Prende a lei, prende a me! Chi non lo farebbe?
Prendi allora giovane nemico, prendi tutto! Non avrai niente! Se non il mio odio,
la mia rabbia, il suo dolore.
Povero illuso! Il giorno finisce, il tuo cuore ha conquistato un pezzo di odio in più!
Buongiorno giovane nemico, che il tuo giorno sia meglio del mio!



IO, LUNA, LEI

Timida luna,
scalda per un istante
il mio gelido cuore,
ascolta questa mia supplica!
Sii mia complice, compagna,
confidente.
Raggiungi con la tua luce
il volto di colei
che invano ho amato
se il cuor mio
non perdona questo sacrificio.
Ah! attenta! Non svegliarla!
Non voglio i suoi pensieri,
bensì il suo cuore,
che la notte ha reso
dolce e indifeso.
Scopri ogni più piccolo tesoro
o scrigno vuoto che sia,
confidati! confidale
e rendimi partecipe
giacché il mio cuore
smetta di tormentarsi
di mille noiose sofferenze
che stringono il respiro,
e l'anima mia nel suo oblio.
Dolce compagna
di mille stelle,
prima che sorga il mattino
e gli uccelli festeggino
il tuo riposo,
ascoltami! guardami!
Il giusto e il vero
non puoi trovare
in ciò che dico,
ma,
ascoltami!
Senti la mia anima!
si dispera!
Si, è una supplica!
una preghiera!
La mia per te
è una dolce vocazione,
giacché,
se non son più suo,
sarò tuo!
solo tuo!
E al mattino,
quando il sole
brillerà più intenso,
giacché la luce,
ti accompagni
dolcemente nel tuo letto,
io sarò già lì!
ad aspettarti,
forte e dolce,
vicino al tuo petto.
Ma,
timida luna,
se già tu vuoi me,
ardi per ogni mio respiro,
brami ogni mia piccola carezza,
io ti chiedo!
Fa ciò che ti dico!
Raggiungila!
Sicché io,
cosciente
del mio amor per lei,
possa esser
cosciente
della sua indifferenza,
del suo dispetto,
di ogni più insinuosa
e falsa carezza
che ha stretto il mio viso,
di ogni bacio rubato
al mio amore,
reso intenso e dolce
dal fuoco ormai spento
nel mio avido cuore,
di ogni parola, pensiero,
lasciato al vento.
Ah! un forte e maligno tormento
confonde i miei desideri!
Ogni mia supplica
si finge d'amore.
E l'anima mia grida!
urla!
picchia contro il tuo pallido sguardo!
Ascoltami, ti prego!
Che stupido insano essere
sono!
bramo!
Ciò che chiedo non c'è,
ciò che chiedo non voglio.
Solo un attimo,
un'arida certezza,
e io sarò tuo!
Questa notte,
tutte le stelle,
non dormiranno,
nel letto del cielo
il buio non basta,
loro, si loro!
Ardentemente
brameranno me!
Ma io sarò tuo.
Ogni pensiero,
ogni carezza,
un solo bacio eterno
mi stringerà a te!
Una lacrima,
una goccia,
scapperà dal mio viso
e cadrà sul mondo!
in cerca di lei,
mentre tu, sciocca luna!
dormirai contenta.

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