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Vetrina degli Autori
Nata a Genova, continua il suo cammino di conoscenza dell’Essere nella sua evoluzione attraverso anche il linguaggio dei sogni con la dott.ssa Grazia Apisa Gloria con la quale prosegue tuttora il dialogo. Ha scritto i libri di poesie Parlare d’amore edito dalla Golden Press e Mi hai preso per mano edito dalla Compagnia dei Librai. Ha partecipato inoltre a raccolte di poesie in varie antologie e al Calendario dei Poeti 1998.
SILENZI
Silenzi incompresi
appaiono nei momenti della vita
e spiegati dopo tempo.
Silenzi di paura per il silenzio altrui,
silenzi di dovere per la prepotenza altrui,
silenzi sofferenti per l’incomprensione altrui,
silenzi amari, imposti da chi non sa amare.
Poi una luce,
un bagliore infinito d’amore,
tu, solamente tu,
e tutta la tua immensità,
hai ascoltato i silenzi, col tuo silenzio
trapelante di comprensione e rispetto.
Silenzi trasformati,
silenzi riconosciuti,
silenzi desiderati.
Silenzi che si fanno parola
in un unico pensiero dialogante
nel perenne dirsi dell’essere.
LA PRESENZA
Mi sono messa in ascolto
la parola si è fatta silenzio.
Contenimento di ciò che è dispersione,
solo frammentazione del mio essere profondo.
Esercizio di presenza,
dello stare con me col pensante dialogante
in sintonia di pensiero
in libera armonia
dell’Amore vero.
Vivere questa meravigliosa diversità
è la pienezza assoluta
che in me si dà
perché in te già da sempre si dà.
SINTONIA
La tua voce è la mia voce
il tuo pensiero è il mio pensiero.
Sintonia dell’Essere profondo
che si dà solo nella logica nuova,
nella consapevolezza tra soggetti liberi,
liberi dal vecchio per il nuovo.
Per ciò che si manifesta, affidandoci
a quella parte sconosciuta di noi
misteriosa ma più libera, più vera.
È l’armonia tra il dentro ed il fuori
come il mare calmo dopo la tempesta.
DOVE VA IL PENSIERO
Dove va il pensiero
quello puro quello vero
il pensiero leggero
dell’essere profondo.
Va nei pensieri
di ogni giorno
se non si ascolta
ciò di cui si ha
maggiormente bisogno.
UN GIORNO QUALSIASI
Guardo il mare all’orizzonte
e una vela si allontana verso nord.
Guardo il mare frangersi sugli scogli
e sento il profumo della salsedine
su di me.
Sento il continuo scorrere delle onde
e vedo schiuma bianca adagiarsi
sul bagnasciuga di sabbia.
È un giorno qualsiasi di agosto.
È un giorno in cui ringrazio di essere
per avere la gioia di ammirare
le bellezze naturali intorno a me.
VIAGGIO NELL'INFINITO
Passi leggeri quasi danzanti
ci portano insieme a rinnovarci
nella riflessione del grande mistero.
Il tempo non è più tempo
Lo spazio non è più spazio.
Solo pensiero
Viaggio nell’infinito.
LA MUSICA PARLA
La musica parla
parla d’amore di gioie
di speranze di dolori.
La musica ti trasporta
in terre lontane
ti porta vicino a chi
hai nel cuore.
Parla la musica
parla al cuore di chi la suona
e di chi la sa ascoltare.
È come il cielo pieno di stelle
ed ogni stella è come una dolce melodia
nella silente notte.
LIBERTA'
Gioia di essere nel vero senso
della parola.
Gioia di vedersi nelle avvenute
trasformazioni.
Gioia di comprendere che siamo
in un continuo mutamento verso
mete senza limiti.
Felice di cogliere ciò che prima
la non libertà non permetteva.
Gioia di conoscere ciò che tu
da tempo conosci e che altri
potranno conoscere nell’amore
di sé dell’altro da sé
dell’Essere Infinito.
NOI GENITORI
Non mi riconosco più in tale ruolo
legato ancora a quella autorità
tramandata da genitore in figlio.
Quanti errori, quante amarezze,
quante sofferenze, quante competizioni,
quante incomprensioni.
Si crede di amarli,
legandoli a noi con maggiori attenzioni,
ed apparente amore.
Non li vediamo realmente crescere,
non li sentiamo …
non li aiutiamo a diventare persone.
Persone che pensano, che esprimono,
che sentono liberamente.
Pensiamo e agiamo noi per loro.
Ma questo è vero Amore?
Per me, adesso,
solo nella libertà reciproca
vi è vero amore per l’altro.
AMORE UNIVERSALE
Ti ho conosciuta
quando non sapevo camminare.
Mi hai detto Ti Amo
regalandomi una rosa.
La paura di non sapere amare
mi faceva morire piano piano.
Il tuo Amore per l’altro
mi faceva respirare.
Nella sofferenza, nel dolore
e nelle ricadute ho imparato
a camminare.
Grazie al tuo Amore Universale
ho saputo dirti Ti Amo.
Ed è un continuo dire Ti Amo
nella conoscenza e nel pensiero
verso mete senza limiti.
E con Te spaziare nell’Infinito.
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