Poesie di Rocco Toppi - POESIA

Vai ai contenuti

Menu principale:

Poesie di Rocco Toppi

Spazio Libero

"Nato a Pescara il 27 Aprile 1982, vivo a Lettomanoppello, e lavoro come operaio in un'azienda metalmeccanica della val Pescara".


FELICITA' OSCURA

Al calar della notte,
nella città l’urlo del suicida
rianima te,
felicità oscura
oscura senza paura, oscura ed insicura;
Mia principessa delle tenebre
Che il tuo latte possa far rivivere tutti noi,
ti voglio, ti venero, ti aspetto;
Oscura come la morte,
sarò il tuo amante, lo sarò per sempre,
prestami i tuoi occhi per piangere,
le tue labbra per baciare,
il tuo corpo per scopare;
è giunta l’ora di andarcene via,
è rimasto tutto il tempo per amarci,
siamo così pazzi da non farlo?
Credo in te, e tu in me
felicità oscura
oscura senza paura, oscura ed insicura;
Non ci diremo mai addio,
ti voglio, ti venero, ti aspetto.


IRREALE

La luce è dentro me
non spegnerla
fallo per me
Siamo solo persone
fiori che muoiono
gocce di alcool nel sangue
fumo nei polmoni
siamo solo corpi
Ricomincia da capo
abbandona i ricordi
svuota la mente
siamo solo anime
foglie che cadono
nostalgie passate
Realizza i tuoi sogni
non perderti nei miei
guardati e rifletti
La chiave del tuo cuore è in me
vivi la tua vita
ma ora è giunto il tempo di viverla insieme


THANK YOU

Un timido raggio di sole
scalda il mio capo
chinato nell'intento di rendere
l'astratto sentimento parole d'inchiostro
che spero potranno far brillare i tuoi occhi
e palpitare il tuo cuore;
Rendendomi cosciente di volere qualcosa
quel qualcosa che può rendere speciale
ogni essere in grado di amare
quel qualcosa che mi mancava
e che ora invece per "grazia divina"
perché solo cosi ti posso immaginare
ho acquisito e racchiuso nel mio cuore


GLI ALTRI

Scavando nei meandri della società
ci si accorge che non va come si vorrebbe che vada
ma questa è la vita
la vita che l’uomo si prefigge di vivere
Aggregandosi o restando soli
sono solo scelte,
causate non dalla volontà di chi deve scegliere
ma da quella di chi ci circonda
Non volendo attribuire la causa a un singolo essere
essere ciò che non si può mai essere
siamo consapevoli che per colpa del fato
siamo noi quelli che circondano gli altri


ANNA

Non riesco ad immaginarti
non so cosa possa immaginarti di me
so solo che mi sembra già di conoscerti
Mi sento a mio agio nel parlarti
discorsi banali che sembrano analizzarci
tutto sembra cosi vero
cosi naturale e piacevole
Nella mia mente regna la perplessità che sia tutto facile
dalla sola voce riesco a volare e a sentirmi in estasi
una situazione magica che il solo incontro può coronare
oppure far finire


VERSO TE

Sai non riesco ad essere felice,
prima non sapevo il perché,
ora sono convinto che mi manca qualcosa,
forse sei tu;
Non ti ho mai sfiorato ma ti ho visto,
non un bacio, non una carezza
ma è come se avessi vissuto con te;
essere divino, lontano tu sei da me,
lontano sono io da te;
Per uno strano ed assurdo destino tu sei accanto a me,
talmente vicini che vedo i tuoi capelli accarezzati,
dal mio spirito mutatosi in una leggera brezza primaverile.


STRANO

Ricordi soltanto ricordi
momenti in cui non volevo esserci,
sballottato dal tempo
rievocato come in un rito
stregato da qualcosa di strano
strano come la vita.
Essere non protagonista
una stella come le altre,
devo comprendere che non ho speranza.
La trasformazione è fatta
non più verme
ma farfalla,
sforzati di dimenticare
sono cambiato
ho trovato la mia strada,
volare al di sopra di ogni materialismo
ragionare ed agire ecco cosa mi mancava
la paura è scomparsa
la gente mi teme
solo tu mi apprezzi
sforzati di dimenticare
ho trovato la mia strada.
Sono venuto a vedere che effetto fa la mia faccia
anche aldilà della luce
dove l'oscurità mi nasconde;
prima non volevi
non c'è niente da capire
credimi non dubitare
sono io
uno strano personaggio
che nessuno conosce


CRUDA

Strano che tu pianga lacrime d'amore
ragazza impossibile
le tue lacrime come gocce di rugiada
inebriano il mio cuore
che tu hai spezzato da tempo
Quando ti facevo ridere
non capivi niente
te ne fregava solo di te stessa e del tuo fottuto orgoglio
ragazza impossibile
Eri mia
ma sognavo
volavo nella tua mente come un falso pensiero
ti prego dammi una possibilità
una sola
per continuare a vivere
non ti nascondere dietro false promesse
l'amore è uno solo
trova la tua pace e sarai felice
Svegliati era solo un sogno
la tua vita è perfetta
la mia no



 
 

IL PARADISO ILLUSO

Credevo di essere immune da ogni forma di te
partendo, ogni volta la stessa lacrima
non voglio andarmene e non voglio stare qui
sotto un ponte o sopra un grattacielo
la stessa goccia che bagna il tuo viso
ogni giorno che passa è delirante
ogni attimo mi deteriora
ogni anno parto e poi ritorno
una fotosintesi inattesa
un cambiamento che non credevo possibile
eppure è successo
lei è consapevole ma come potrà accettarlo
non so, ma è cosi
come nasce il giorno, penso e creo
cosa mai potrà placarlo
ucciderlo o lasciarlo vivere
vedo solo con i miei occhi e cammino con le sue gambe
piccola ragazza, sai cosa mi accade
mi fai rinascere ogni volta che ti vedo
sono solo un giovane uomo in cerca di se stesso
un sorriso che uccide la solitudine
un bacio che uccide la tristezza
una parola che risveglia l'anima
non posso fare a meno dei tuoi occhi
non posso lo giuro
penserai che ti stia mentendo
come posso dire il contrario
sei tu che crei i miei sogni
una fabbrica di sentimenti che non hanno un nome
verità,  che forti penetrano a fondo e che rosse come sangue puro
dilagano e danno vita a chi non ne ha
ma c'è troppa confusine e non puoi, anzi, non devi darmi una risposta


 

La proprietà Letteraria dei testi pubblicati appartiene all'Autore - La riproduzione è vietata

Torna ai contenuti | Torna al menu