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Spazio Libero
Santi Martorino è nato a Floridia (SR) nel 1947 dove vive ed opera. Scrittore affermato, graffiante giornalista, fa parte del gruppo di punta nella traduzione del costume e del folklore della sua terra, la Sicilia. La poesia e la scrittura sono un fiume che scorre sull'onda dei scrittori più in voga, partendo da modulazioni differenti, tra cui Borges, Pound, Verga, Pirandello, Eduardo, Ibsen e Sciascia; riscopre il nesso fra uomo e poesia, e uomo e scrittura. Coralità è canto dell'etnos, scripto è radici o memoria ed insieme sono antropologia e frammento di mito. Ha partecipato a due edizioni del Premio letterario Viareggio nel 1991 e nel 1997 con notevole interesse di critica e vinto numerosi premi tra cui nell'84 il Premio Kiwanis club di Piazza Armerina e nel '94 il Premio letterario "V. De Simone -Villarosa (En). Ha pubblicato numerose raccolte di liriche, romanzi, novelle, tragedie e commedie, con alcune delle quali ha partecipato al Premio Letterario per il Teatro "Vallecorsi" di Pistoia. Questa Antologia comprende tutte le opere liriche e narrative: Rabbia (liriche) il Concerto delle Norie (liriche), I Pascoli del Sole (liriche) Le muse di Pantalica (liriche), Il mare degli aranci (liriche), Salinitudine (liriche) Hippokampos (liriche), Romanzi, Novelle, Tragedie e Commedie.
I miti e la stagione poetica-letteraria di Santi Martorino
Santi Martorino, scrittore e giornalista, di Floridia (SR), dove vive ed opera, presenta in un CD dal titolo "Alcantara", uno spaccato di tutta la sua produzione lirica - narrativa sulla sua terra, la Sicilia. Raccogliamo con interesse le sue liriche, i romanzi, le novelle, le tragedie e le commedie sull'onda degli scrittori più in voga, partendo con modulazioni differenti, tra cui Borges, Pound, Verga, Pirandello Eduardo, Ibsen e Sciascia per scoprire il nesso tra uomo e poesia e tra uomo e scrittura, dove coralità è canto dell'etnos e scripto è radici e memoria ed insieme costituiscono antropologia e frammento di mito. Poesia che ci memorano quel che secondo Martorino siamo, chiunque, possa essere. Molto eloquenti, per cogliere il suo punto di vista sulla condizione umana da storia dolorosa: destinati a morire/sotto gli occhi di chi nasce/sospinti da un Dio sconosciuto/ad un passaggio doloroso e vano/sul palcoscenico oscuro del mondo. E' ampia la gamma delle modulazioni: nostalgia, stupefazioni, pathos, di colpo cedono il passo all'uomorismo /. Rido dell'arte e rido anche dell'uomo/dei canti, dei versi, dei tempi e delle torri/. "I giorni dell'allegria" e "Il paese delle nenie" sono i due romanzi contenute nella raccolta. Nel primo è narrata la storia di un uomo che percorre tutte le strade dell'esistenza, ritrovando infine l'amore per la propria natura. L'allegria l'abbiamo cercata con la fanciullezza, anche se spesso il destino è fatalità. Tutto torna al gioco, al gioco primitivo che nasce spontaneo, come a "nascondino" dal quale inizia la genuina tradizione dell'allegria che precede la propria gioventù e la vera passione per l'impegno civile. Cosa sono invece le nenie? Esse sono il favoleggiare intorno alla morte attraverso una retrospettiva che lo porta a viaggiare sulla concezione della morte pre-cristiana e cristiana. Il filo rosso di tale romanzo apre alla prospettiva che la vita va narrata insieme alla morte atavica dei propri avi che con le nenie rivivono nella memoria collettiva. Le vicende narrate nelle novelle da Martorino - sono personaggi che le popolano in modo sapiente e incarnano l'eterna lotta tra le forze del bene in una società segnata da profonde disuguaglianze e drammatiche lacerazioni. A conferma della sua vocazione di scrittore, mito e poesia insieme nascono. Il termine greco mythos, significa parola. I miti, ai quali la psicanalisi tanto deve all'analisi dei processi mentali- inconsci come personificazioni di stati, anche dicotomici, del vivere, sono senza tempo. I miti riemergono dagli strati più profondi della nostra psiche ed irrompono nella nostra smemoratezza quotidiana, ricordandoci, che nonostante la nostra scienza, diversi non siamo, né mai saremo, dell'uomo del tempo primordiale.
Liriche tratte da: "Le Muse di Pantalica"
LE MUSE DI PANTALICA
S'alza la terra d'Africa muggiscono gl'Iblei,
sprofonda il mare esplode l'Etna.
Il fuoco è spento d'acqua che scende,
Il fiume scava i monti a strapiombo…
la tempesta spacca l'altipiano
ed entra nella sua valle l'Anapo!
Ora la mia dolce fanciulla è pura
le caverne e le valli sono il tempo.
La natura aprì grotte a Pantalica
poi l'uomo sapiens intagliò i monti
celebrando riti per i propri morti.
Pantalica muore e rivive nella sua culla.
Un alveare di case e tombe sulla montagna.
dorme nel sogno il trofeo della vita…
THE MUSES OF PANTALICA
It gets up the earth of Africa bellow the Iblei,
the sea sinks it explodes the Etna.
The fire is out of water that goes down,
The river digs the mountains to precipice…
the storm breaks the plateau
and enters his valley the Anapo!
Now my sweet young girl is pure
the caverns and the valleys are the time.
The nature opened caves to Pantalica
then the man sapiens carved the mountains
celebrating rites for his own corpses.
Pantalica dies and relives in her crib.
A beehive of houses and graves on the mountain.
It sleeps in the dream the trophy of the life…
LES MUSES DE PANTALICA
Il s'élève la terre de l'Afrique ils mugissent gl'Iblei,
il sombre la mer l'Etna il explose.
Le feu est éteint d'eau qu'il descend,
Le fleuve creuse les monts au surplomb…
la tempête fend le haut plateau
et il entre dans sa vallée l'Anapo!
Maintenant ma fille douce est pure
les cavernes et les vallées sont le temps.
La nature ouvrit grottes au Pantalica
puis l'homme sapiens entailla les monts
en célébrant rites pour les propres morts.
Pantalica meurt et il revit dans son berceau.
Une ruche de maisons et tombes sur la montagne.
il dort dans le rêve le trophée de la vie…
STORIA DOLOROSA
Il linguaggio di vita insegna
a riconoscere differenze e somiglianze.
I poeti hanno una loro storia dolorosa
che rappresenta la scena del vivere.
Questi sono puri, vivi e veri
mentre vuote sono le forme e le maschere
inerti di una realtà dolorante e viva.
Il relativo domina i fatti con la ragione
c'è il ritorno dei personaggi alla fantasia
l'urto drammatico e vano con la scena,
il ritorno al non-essere dopo l'angoscia...
Si nasconde la pietà per l'avventura,
sospinti da un Dio sconosciuto
ad un passaggio doloroso e vano
sul palcoscenico oscuro del mondo.
PAINFUL HISTORY
The language of life teaches
to identify differences and similarities.
The poets have one painful history of theirs
what it represents the scene of the way of living.
These are pure, alive and true
while empty they are the forms and the masks
inactive of a painful reality and long live.
The relative one dominates the facts with the reason
there is the return of the characters to the imagination
the dramatic and vain bump with the scene,
the return to the not-being after the anguish...
You hides the pity for the adventure,
pushed by an ignored God
to a painful and vain passage
on the dark stage of the world.
HISTOIRE DOULOUREUSE
Le langage de vie enseigne
au riconoscore différences et ressemblances.
Les poètes les ont histoire douloureuse
qu'il représente la scène du vivre.
Ceux-ci sont purs, vifs et vrais
pendant que vides ce sont les formes et les masque
inertes d'une réalité endolorie et vive.
Le relatif domine les faits avec la raison
il y a le retour des personnages à l'imagination
le choc dramatique et vain avec la scène,
le retour au non-être après l'angoisse...
Il se cache la pitié pour l'aventure,
poussé par un Dieu méconnu
à un passage douloureux et vain
sur la scène obscure du monde.
UN NUOVO CREDO PER LA VITA
La Sicilia ha il peso degli anni vissuti
Corrosa dal tempo sa di paure
di mille congiure e bufere assalita
porta i fiori alla croce della Necropoli.
Se l'uomo non ha cercato il sogno
è già pietra che non respira...
L'essenza umana trascende angustie
e noi esser felici come le Muse.
Non rubare alla natura ciò che è dono...
non contaminare gli spazi che respiri,
la tua testa è la pietra che scolora,
occorre un nuovo credo per la vita,
l'umorismo è festa che traduce.
smarrisce il senso che ragione fatica.
A NEW CREED FOR THE LIFE
Sicily has the weight of the lived years
from the time corroded she knows about fears
of thousand conspiracies and storms attacked
hands the flowers to the cross of the Necropolis.
If the man has not looked for the dream
it is already stone that doesn't breathe...
The human essence transcends anxieties
and us to be happy as the Muses.
Don't steal to the nature what it is gift...
don't contaminate the spaces that you breathe,
your head is the stone that lose colour,
It takes a new creed for the life,
the humour is party that translates.
it loses the sense that reason labours.
UN NOUVEAU JE CROIS POUR LA VIE
La Sicile a le poids des ans vécus
Corrodée depuis le temps il sait de peurs
de mille conjurations et tourmentes attaquées
porte les fleurs à la croix de la Nécropole.
Si l'homme n'a pas cherché le rêve
il est déjà pierre qu'il ne respire pas...
L'essence humaine dépasse étroitesses
et nous être heureux comme les Muses.
Ne pas voler à la nature ce qu'il est cadeau...
ne pas contaminer les places qui souffles,
ta tête est la pierre qui scolora,
il faut un nouveau je crois pour la vie,
l'humour est fête qu'il traduit.
il perd le sens qui peine.
L'UMORISMO CONTRO LE FORME
L'astronave scende per ripetere il volo
e noi rapiti dentro la nostra realtà
siamo i figli di questa terra assalita.
Ed ancor più la tragedia umana vissuta
vista dalla luce che respira pietra,
o da pietra su pietra che sole riscalda.
L'ironia si appunta nella gente che sa,
mentre in effetti non sa nulla.
Forma o maschera non capiscono la vita.
Sono il contrasto tra le forze ideali,
i sentimenti e le ragioni dell'altro.
Non vale la pena di tradire i valori
per non restare delusi e svuotati
Quanta gente vince la sua paura?
THE HUMOR AGAINST THE FORMS
The spaceship goes down for repeating the flight
and us abducted inside our reality
we are the children of this attacked earth.
And still anymore the lived human tragedy
seen by the light that it breathes stone,
or from stone on stone that sun heats.
Irony is sharpened in the people that know,
while in effects she doesn't know anything.
Form or it disguises they don't understand the life.
They are the contrast among the ideal strengths,
the feelings and the reasons for the other.
It is not worth to betray the values
don't stay disappointed and emptied
How much people does it win her fear?
L'HUMOUR CONTRE LES FORMES
L'astronef descend pour répéter le vol
et nous enlevés dans notre réalité
nous sommes les fils de cette terre attaquée.
Et encore plus la tragédie humaine vécue
vue par la lumière qu'il respire pierre,
ou de pierre sur pierre que soleil réchauffe.
L'ironie se fixe dans les gens qui sait,
pendant qu'en effets rien ne sait pas.
Forme ou il masque ils ne comprennent pas la vie.
Ce sont le contraste entre les forces idéales,
les sentiments et les raisons de l'autre.
Il ne vaut pas le coup de trahir les valeurs
pour ne pas rester déçus et vidé
Combien de gens il gagne sa peur?
Liriche tratte da: "Hippokampos"
LE MUSE
La musa è il fiore rosso del biscus…
vedo il mito tra le braccia dell'amore,
da cui nacque possente scaltrezza.
Non osare troppo con proprie doti...
Se Giove rapì la figlia del dio dei fiumi,
tu Sisifo non chiedere una sorgente.
La collera del Padre scatena sventure,
la morte è il genio di Thanatos.
E se l'astuto è l'eroe più svelto...
le catene tintinnano la pena di vivere.
Non fuggire dalla tua sepoltura
sappi che è decanto l'ombra infernale.
Tu lo facesti per le bellezze del mondo
siano i mie canti le tue gioie.
THE MUSES
The muse is the red flower of the biscus…
I see the myth among the hands of the love,
from which mighty shrewdness was born.
Don't dare too much with own dowries...
If Jupiter abducted the daughter of the god
of the rivers, you Sisifo not to ask a source.
The anger of Father instigates bad lucks,
death is the genius of Thanatos.
And if the astute one is the quickest hero...
the chains tinkle the punishment to live.
Don't run away from your burial
know that it is I settle the infernal shade.
You did it for the beauties of the world
They are my songs your joys.
LES MUSES
La muse est la fleur rouge du biscus…
je vois le mythe entre les bras de l'amour,
de lequel ruse puissante naquit.
Ne pas oser trop avec propres dots...
Si Jupiter enleva la fille du dieu des fleuves,
tu Sisifo ne pas demander de source.
La colère du Père déchaîne malheurs,
la mort c'est le génie de Thanatos.
Et si l'astucieux est le héros le plus rapide...
les chaînes tintent la peine de vivre.
Ne pas fuir de ta sépulture
sache qu'il est je décante l'ombre infernale.
Tu le fis pour les beautés du monde
ce soient mes chant tes joies.
IL DIAFRAMMA DELLA MASCHERA
Quando si è innamorati
e si tende a indossare una maschera
è il dato che non si vuole far conoscere.
Don Giovanni è il rapporto difficile…
È il diaframma della maschera
non conosce l'amore ma seduce.
Il matrimonio è un fiore che diverte.
E lui gode le grazie senza fortuna.
Quanto poco paghi l'inganno,
gli va sempre male con le donne…
non riesce a concludere le sue gesta.
Ed è melodramma non una fiaba
Solo nelle leggende vive il mito
tramandato per spiegare gli eventi.
THE DIAPHRAGM OF THE MASK
When he is in love
and he has the tendency to wear a mask
it is the since he is not wanted to make to know.
Mr. Giovanni is the difficult relationship…
It is the diaphragm of the mask
it doesn't know the love but it seduces..
The marriage is a flower that has a good time.
And he enjoys the graces without fortune.
How much few pays the deception,
it goes badly always him with the women…
he doesn't succeed in concluding his deeds.
And it is melodrama not a fable
Only in the legends the myth lives
handed down for explaining the events.
LE DIAPHRAGME DU MASQUE
Quand il est amoureux
et il se tend à mettre un masque
il est l'étant donné qu'il ne veut pas les faire connaître.
Don Giovanni est le rapport difficile…
C'est le diaphragme du masque
il ne connaît pas l'amour mais il séduit..
Le mariage est une fleur qu'il amuse.
Et il jouit les grâces sans chance.
Combien de peu paie la duperie,
il lui va mal toujours avec les femmes…
il ne réussit pas à conclure ses exploits.
Et il est mélodrame pas un conte de fées
Seulement dans les légendes il vit le mythe
transmis pour expliquer les événements.
CONTINENTE SICILIA
C'è un'icona spirituale fedele
che dura nel tempo, è la mia terra…
tessuto di sconfitte e vittorie,
scenario di credi e violenze
pianto dei templi distrutti.
Nel ventre profonde ferite mai guarite
fuoco e vento decantano natura,
amore sacro del nudo cercare.
L'essere è gesto dell'oracolo
scrittura e metafora della storia
esistenze fatte di luci ed ombre...
croce di sale e mare dell'Ippocampo.
Il dio è fato illumina la memoria…
L'uomo è l'isola o nessuno lo è?
CONTINENT SICILY
There is a faithful spiritual icon
what it lasts in the time, it is my earth…
fabric of defeats and victories,
scenery of creeds and violences
weeping of the destroyed temples.
In the abdomen it lavishes wounds ever recovered
fire and wind settle nature,
sacred love of the nude to look for.
The being is gesture of the oracle
writing and metaphor of the history
existences made of lights and shades...
cross of salt and sea of the hippokampos.
The god is fate it illuminates the memory…
Is the man the island or nobody is it?
CONTINENT SICILE
Il y a une icône fidèle spirituel
qu'il dure dans le temps, c'est ma terre…
tissé de défaites et victoires,
décor de credos et violences
je pleure des temples détruits.
Dans le ventre il prodigue jamais blessures guéries
feu et vent décantent nature,
amour sacré du nu chercher.
L'être est geste de l'oracle
écriture et métaphore de l'histoire
existences fait de lumières et ombres...
croix de sel et mer de l'hippocampe.
Le dieu est destinée il éclaire la mémoire…
Est-ce que l'homme est l'île ou personne il il est?
Lirica tratta da "Il mare degli aranci"
NEL GIOCO PRIMITIVO DEI SENSI
Non mi sfiora il pensiero delle ceneri…
nel gioco primitivo dei sensi il fiume
insegue fiori rimossi dischiusi nell'ora.
Rido dell'arte e rido anche dell'uomo,
dei canti, dei versi, dei tempi e delle torri.
Odio la necessità che ascolto fatale...
Il canto è dolcezza, allegria e lamento
ricchezza e nulla (nasce divide spezza).
Lavora vecchio sole per il pane e il vino
nutri l'uomo con il latte della terra,
donagli il bicchiere onesto dove ride.
Son nato sulla valle dei giardini iblei
e da qui parte il treno della mia ragione
drizza a sud il timone e dai respiro alla vela.
IN THE PRIMITIVE GAME OF THE SENSES
The thought of the ashes doesn't graze me…
in the primitive game of the senses the river
it pursues removed flowers disclosed in the time.
I give back some art and I also give back some man,
of the songs, of the verses, of the times and of the towers.
I hate the necessity that I listen fatal...
The song is sweetness, joy and complaint
wealth and nothing (it is born it divides it breaks).
It works old sun for the bread and the wine
you nourish the man with the milk of the earth,
give him the honest glass where it laughs.
I was born on the valley of the gardens iblei,
from here part the train of my reason. You straightens
to south the rudder and from breathe to the sail.
DANS LE JEU PRIMITIF DES SENS
Il ne m'effleure pas la pensée des cendres…
dans le jeu primitif des sens le fleuve
il poursuit fleurs enlevées entrouvertes dans l'heure.
Je ris de l'art et je ris de l'homme aussi,
des chants, des vers, des temps et des tours.
Je hais la nécessité qui écoute fatale...
Le chant est douceur, gaieté et plainte
richesse et rien naissent il divise il rompt.
Il travaille vieux soleil pour le pain et le vin
tu nourris l'homme avec le lait de la terre,
donne-lui le verre honnête où il rit.
Son né sur la vallée des jardins iblei
et d'ici partie le train de ma raison
il redresse au sud le gouvernail et des je respire à la voile.
Santi Martorino è nato a Floridia (SR) nel 1947 dove vive ed opera. Scrittore affermato, graffiante giornalista, fa parte del gruppo di punta nella traduzione del costume e del folklore della sua terra, la Sicilia. La poesia e la scrittura sono un fiume che scorre sull'onda dei scrittori più in voga, partendo da modulazioni differenti, tra cui Borges, Pound, Verga, Pirandello, Eduardo, Ibsen e Sciascia; riscopre il nesso fra uomo e poesia, e uomo e scrittura. Coralità è canto dell'etnos, scripto è radici o memoria ed insieme sono antropologia e frammento di mito. Ha partecipato a due edizioni del Premio letterario Viareggio nel 1991 e nel 1997 con notevole interesse di critica e vinto numerosi premi tra cui nell'84 il Premio Kiwanis club di Piazza Armerina e nel '94 il Premio letterario "V. De Simone -Villarosa (En). Ha pubblicato numerose raccolte di liriche, romanzi, novelle, tragedie e commedie, con alcune delle quali ha partecipato al Premio Letterario per il Teatro "Vallecorsi" di Pistoia. Questa Antologia comprende tutte le opere liriche e narrative: Rabbia (liriche) il Concerto delle Norie (liriche), I Pascoli del Sole (liriche) Le muse di Pantalica (liriche), Il mare degli aranci (liriche), Salinitudine (liriche) Hippokampos (liriche), Romanzi, Novelle, Tragedie e Commedie.
Santi Martorino was born to Floridia (SR) in 1947 where alive and work. Affirmed writer, biting journalist, belongs to the group of point in the translation of the custom and the folklore of his earth, Sicily. The poetry and the writing are a river that flows on the wave of the more writers in fashion, departing from different modulations, among which Borges, Pound, Verga, Pirandello, Eduardo, Ibsen and Sciascia; it rediscovers the connection between man and poetry and man and writing.. Chorus is song of the etnos, and scripto is roots or memory and whole they constitute anthropology and fragment of myth. He has participated twos editions of the literary Prize Viareggio in 1991 and in 1997 with notable interest of criticism and defeated numerous prizes among which in the 84 the Kiwanis Prize club of Armerina Plaza and in the '94 the literary Prize "V. De Simone - Villarosa (En). He has published numerous harvests of poetries, romances, novellas, tragedies and comedies, with some of which he has participated in the Literary Prize for the Theater "Vallecorsi" of Pistoia. This Anthology includes all the lyrics works and fictions: Anger (lyrics) the Concert of the Nories (lyrics), The Pastures of the Sun (lyrics) Her muses of Pantalica (lyrics), The sea of the orange tree (lyrics), Salinitudine (lyrics), Hippokampos (lyrics), Romances, Novellas, Tragedies and Comedies.
Santi Martorino il est né au Floridia (SR) en 1947 où vives et oeuvre. Écrivain affirmé, graffiante journaliste fait partie du groupe de pointe dans la traduction de la coutume et du folklore de sa terre, la Sicile. La poésie et l'écriture sont un fleuve qu'il coule sur le flot des écrivains plusieurs en vogue, en partant de modulations différentes entre lequel Borges, Pound Verga Pirandello, Eduardo, Ibsen et Sciascia; il redécouvre le rapport entre homme et poésie et homme et écriture. Coralità est chant de l'etnos, et scripto est racines ou mémoire et ensemble ils sont anthropologie et fragment de mythe. Il a participé aux deux éditions du Prix littéraire Viareggio en 1991 et en 1997 avec intérêt considérable de critique et nombreux prix gagnés entre lequel en 84 le Prix Kiwanis club de Place Armerina et en '94 le Prix littéraire "V. De Simone - Villarosa (En). il a publié nombreuses récoltes de poésies, romans, contes, tragédies et comédies avec quelques-unes de lesquels a participé au Prix Littéraire pour le Théâtre "Vallecorsi" de Pistoia. Cette Anthologie comprend toutes les oeuvres lyriques et narratives ("Rabbia"(lirques), Edigraf CT '81, le Concert des Norie (lyriques) Éditrice l'Almanach '91 et Les Pâturages du Soleil (lyriques) Éditeur Aretusa '97.La raconte il comprend silloge: Les muses de Pantalica (lyriques), La mer des orangers (lyriques), Salinitudine, (lyriques) et Hippocampe, (lyriques) et, Romans, tragédies, comédies et Contes.
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